La realtà sul restauro

Il restauro è una operazione complessa che richiede una profonda conoscenza della meccanica del pianoforte, una grande capacità a livello tecnico e molta passione.

Il pianoforte è allo stesso tempo uno strumento delicato e solido, fragile ma compatto. Queste sue caratteristiche dipendono dal materiale e dal metodo con cui è stato costruito. Inoltre anche il tempo e, di conseguenza, il modo in cui viene conservato possono incidere molto sul suo stato, soprattutto se non si effettuano interventi di manutenzione.
Il restauro non è una operazione da poco come potrebbe esserlo una semplice riparazione. E’ un lavoro che richede artigiani la cui passione è stato motivo di acquisizione di una vasta esperienza alle spalle, che sappiano dove, come e cosa fare di fronte a qualsiasi irregolarità meccanica, estetica, acustica che potrebbe presentare un pianoforte. Questo deve essere applicato in particolare con strumenti antichi, il cui valore è unico e nel quale il processo di lavoro deve essere svolto a regola d’arte, per permettere il ripristino completo delle sue caratteristiche originali (“quelle di una volta”).

Un servizio di restauro di solito comprende:

  • ristrutturazione meccanica interna danneggiata
  • ricostruzione parti mancanti e/o danneggiate
  • rifacimento della struttura esterna del pianoforte
  • lavori di coloritura e verniciatura.

Da queste macrocategorie si può andare più nello specifico e vedere in modo più dettagliato quali e quante operazioni effettive possono essere richieste durante un restauro. Si può prevedere la sostituzione di tutte le corde, la sostituzione dei feltri degli smorzatori, la sostituzione delle caviglie e delle teste dei martelli, di tutte le guarnizioni e di tutte le parti meccaniche usurate, la regolazione completa della meccanica e della tastiera, la riparazione o la sostituzione del somiere, la rifilettatura il ripristino della carica e la riverniciatura della tavola armonica. Senza trascurare la parte del mobile nella quale si effettuano, ad esempio, operazioni quali il trattamento antitartaro, il consolidamento delle gambe, le riparazioni di parti in legno danneggiate o mancanti e la lucidatura a gomma lacca.
Si tratta quindi di un makeover completo il cui fine è quello di donare una seconda vita al pianoforte. Attraverso la tecnica e la passione, fattori che non devono mai mancare in un lavoro come questo, si possono raggiungere obiettivi di ardua difficoltà ma la cui soddisfazione ripaga oltre l’impegno richiesto.

Giuseppe Scurti e Francesco Zecchin sono due professionisti che hanno dedicato gran parte della loro vita a questo mestiere e dalla quale io ho tratto ispirazione.

Filippo Bruno – Resp. Restauro

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...